Dopo l’energia intensa di Buenos Aires… cambia tutto.
La Patagonia è un altro mondo.
Qui il rumore si spegne, gli spazi si aprono e la natura diventa protagonista assoluta.
Non è un luogo da visitare.
È un luogo da vivere, lentamente.
Qui non si corre più… si respira. Ecco la 2da parte del mio viaggio in Argentina.

Da Buenos Aires volo a San Carlos Bariloche:
nel cuore della spettacolare Regione dei Laghi argentini.
Affacciata sul Lago Nahuel Huapi, circondata da montagne e foreste, San Carlos Bariloche ricorda, per certi aspetti, le località alpine europee ma con una natura molto più immensa, intensa e selvaggia.
E lo capisci subito, già dall’aereo, mentre ti avvicini alla città, lo sguardo si perde per lunghi minuti su uno spettacolo difficile da descrivere: laghi dalle infinite sfumature di azzurro e verde, foreste, montagne e, sullo sfondo, le Ande innevate.
Vengo dal nord Italia, ai piedi delle Alpi. Dovrei essere abituata a questi paesaggi.
E invece no. Perché qui tutto è più grande. Più potente.

Tra atmosfera alpina e anima argentina
San Carlos de Bariloche è la base perfetta per esplorare tutta la zona.
Il centro città sorprende subito, con un equilibrio perfetto tra chalet in legno, boutique curate, ristoranti ispirati alle tradizioni europee in un’atmosfera elegante ma rilassata.
Un mix affascinante tra familiarità e scoperta.
E' considerata la capitale del cioccolato in Argentina e tra le tappe da non perdere mi piace ricordare piacevolmente: il Rapa Nui, dove il cioccolato diventa una vera esperienza gourmet e Mamuschka, più tradizionale, con varianti di cioccolato infinite.
Poco fuori dal centre esiste anche un Museo del Cioccolato con possibile visita in fabbrica e si trova una suggestiva villa bianca in stile inglese: è lo store del celebre brand Patagonia. Non solo negozio, ma racconto di un mondo fatto di avventura, esplorazione e imprese alpinistiche.
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Monte Campanario: uno dei panorami più belli al mondo
A pochi chilometri da Bariloche, lungo l’Avenida Bustillo, si trova il Monte Campanario.
Facilmente raggiungibile (anche con seggiovia), è considerato uno dei punti panoramici più spettacolari al mondo.
Dalla cima, lo sguardo si apre su un panorama incredibile:
laghi, isole, montagne e foreste che si susseguono senza fine.
Tra questi, il Lago Nahuel Huapi e il Lago Perito Moreno.
Uno di quei luoghi che, da soli, valgono il viaggio.

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Circuito Chico:
la Patagonia in un giorno
Il Circuito Chico è uno degli itinerari panoramici più belli nei dintorni di Bariloche. Un percorso ad anello tra laghi cristallini, boschi fitti, punti panoramici mozzafiato.
La mia guida è riuscita a farmi cogliere l’essenza più autentica di questi luoghi, portandomi anche in angoli meno turistici. Un’esperienza che non pensavo possibile.
E ancora una volta ho avuto la conferma: anche per chi, come me, vive tra le montagne, la Patagonia riesce comunque a sorprendere.

La Ruta de los 7 Lagos: il viaggio nel viaggio
E' la strada che collega San Carlos de Bariloche a San Martín de los Andes, attraversando alcuni dei paesaggi più spettacolari della Patagonia.
Durante il percorso si incontrano laghi dalle sfumature completamente diverse, foreste incontaminate, scorci di montagne che cambiano continuamente.
È un viaggio che invita a fermarsi spesso. A osservare. A fotografare.
Perché qui nulla è mai uguale: non un colore, non una luce, non un riflesso sull’acqua.
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San Martín de los Andes:
eleganza, silenzio e autenticità
Arrivare a San Martín de los Andes è come entrare in una dimensione più intima.
Il paesino è raccolto, curato, ordinato, con case in legno e pietra perfettamente integrate nel paesaggio.
Tutto ruota attorno al Lago Lácar, che al tramonto regala un’atmosfera silenziosa e profondamente rilassante.
Meno turistica di San Carlo de Bariloche, ma proprio per questo più autentica.
Qui il tempo rallenta davvero.

Il mio consiglio da Travel Designer
San Martín de los Andes non è una destinazione da “fare”.
È una destinazione da vivere lentamente: una passeggiata sul lago, una cena senza fretta, un bicchiere di vino o una birra artigianale.
È qui che la Patagonia diventa davvero esperienza.
Consiglio di alloggiare all’ Antares Patagonia Suites & Eventos.
Un boutique hotel immerso nel verde, perfetto per chi cerca un’esperienza intima e rilassata.
Richiedete una camera con finestra ad angolo, per vivere la natura con ancora più intensità.
La cucina di San Martin ed i sapori autentici della Patagonia
La cucina di questa regione è semplice, ma profondamente legata al territorio.
Tra i piatti da provare:
- trota della Patagonia, alla griglia o affumicata
- cervo e cinghiale, dal sapore deciso
- agnello patagonico, cotto lentamente alla brace
- formaggi locali
Il tutto accompagnato da:
- una birra artigianale patagonica
- oppure un buon bicchiere di Malbec o Pinot Noir argentino


Altro consiglio da Travel Designer, questa volta per un'ottima cena locale.
Il Morphes E' un ristorante vivace e contemporaneo, che rappresenta una piacevole alternativa alla cucina più tradizionale. Qui la gastronomia patagonica si rinnova, mantenendo però un forte legame con il territorio.
Il mio viaggio in Argentina si conclude qui, tra i silenzi della Patagonia e la bellezza autentica della Regione dei Laghi. Rientrerò a Buenos Aires per un’ultima giornata, da vivere senza fretta, lasciandomi guidare ancora una volta da quei piccoli angoli nascosti che rendono ogni viaggio davvero unico.
Grazie dell'attenzione.
PattyLu Travel
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